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ultima modifica: bassa_reggiana_PM  02/05/2020

D.P.C.M. 26 aprile 2020 in combinato con ordinanza 74 della Regione emilia Romagna 30.04.2020

notizia pubblicata in data : venerdì 01 maggio 2020

D.P.C.M. 26 aprile 2020 in combinato con ordinanza 74 della Regione emilia Romagna 30.04.2020

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del D.P.C.M. del 26 aprile 2020, volto a contrastare la diffusione del covid-19. Nel testo del decreto sono inserite diverse novità ed “aperture”, a partire dal 04 maggio 2020.

 

In data 30 aprile 2020 è stata emanata una ordinanza della Regione Emilia Romagna, la n.74, che disciplina ulteriormente la nostra vita quotidiana.

 

Citiamo alcune variazioni rispetto alle norme precedenti nel combinato sottostante:

 

I PROVVEDIMENTI CHE SEGUONO SONO VALIDI IN TUTTI GLI SPAZI PUBBLICI, APERTI AL PUBBLICO E PRIVATI, SALVO DIVERSA ED ESPRESSA INDICAZIONE.

 

Per quanto riguarda la mobilità delle persone, ci si potrà muovere sul territorio nazionale  per motivi di lavoro, salute o assolute urgenze;  per le  situazioni di necessità invece, la limitazione è alla sola provincia.  Con queste norme, quindi, viene data la possibilità di recarsi oltre il proprio comune, ma sempre all’interno della provincia, per gli approvvigionamenti altrimenti impossibili. Attenzione, gli spostamenti per necessità sono sempre individuali.  E’ consentito ai comuni confinanti tra province diverse di determinare  reciprocamente la possibilità dello spostamento dei residenti per ragioni di necessità tra i due territori comunali o tra frazioni degli stessi. Nel caso, la cittadinanza sarà avvisata tempestivamente.

Tra le autorizzazioni previste dal Decreto e confermate nell'ordinanza,  anche "gli spostamenti per incontrare congiunti (i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge), purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie". Restano vietati gli assembramenti, sia in luogo pubblico che privato. (comprese quindi le riunioni di famiglia, ad esempio i pranzi o le cene anche in ambito condominiale).

  • Le persone che manifestano uno stato febbrile superiore a 37.5° DEVONO obbligatoriamente restare a casa e contattare il medico curante.
  • Restano sospese le visite agli ospiti delle strutture sociosanitarie residenziali per persone non autosufficienti.
  • Nel territorio della Provincia è consentito raggiungere seconde case, camper o roulotte di proprietà per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene;  ATTENZIONE, lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e  con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale.
  • Uscite all’aperto, passeggiate e allenamenti. Dal 4 maggio l’attività motoria o sportiva all’aperto è consentita in forma individuale e all’interno della provincia; tra le attività consentite, ciclismo corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l’arco, sempre con distanza interpersonale di due metri per attività sportiva e un metro per le altre attività.  Sono vietate le attività ludiche o ricreative, ovvero, non si può, ad esempio, giocare a pallone, basket, cricket o altri sport per strada o in altre aree pubbliche. Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività.
  • È consentito l’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline
    sportive non individuali.
  • Saranno riaperti i cimiteri; con successive ordinanze da parte dei Comuni  ne regolamenteranno orari di apertura e modalità di accesso. I funerali potranno essere celebrati, ma con l’esclusiva partecipazione dei congiunti fino ad un massimo di 15 persone, con distanziamento e mascherine.
  • La mascherina è obbligatoria in tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto ed in tutte le situazioni dove non è possibile il mantenimento della distanza interpersonale.
  • Bar e ristoranti potranno riaprire per la somministrazione di alimenti e bevande DA ASPORTO, le ordinazioni dovranno avvenire online o telefonicamente, il ritiro potrà essere effettuato sul posto, con l’ingresso di una sola persona alla volta, per il pagamento e la consegna. E’ vietato il consumo sul posto. E' consentita la prenotazione con consegna in auto dove possibile.
  • Sono consentiti i mercati esclusivamente per la vendita di prodotti alimentari e i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari all’interno di strutture coperte o in spazi pubblici stabilmente recintati o comunque perimetrati con strutture idonee a non consentire l’accesso all’area se non dagli  ingressi autorizzati a condizione che la gestione del mercato sia disciplinata dal Comune anche previo apposito accordo con i titolari dei posteggi, in modo da assicurare il rispetto dei punti 1, 4, 6, 7 lett. c) e 8 dell’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020, anche attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi.
  • Parchi e giardini pubblici saranno riaperti, ma le aree giochi per bambini saranno ancora off-limit. L’ingresso ai giardini sarà contingentato e i Sindaci potranno decidere eventuali chiusure nel caso non sia possibile assicurare il rispetto delle normeriguardanti il divieto di assembramento o il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
  • Riaprono le biblioteche ma, per ora,  per la sola attività di prestito, assicurando che la consegna e la restituzione dei volumi avvenga con modalità idonee ad evitare qualsiasi rischio di contagio.
  • È consentita l’attività di allevamento e di addestramento di animali assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
  • Da lunedì 4 maggio ripartiranno, tra gli altri, le imprese di costruzioni, le industrie manifatturiere, estrattiva, automobilistica, tessile e del vetro. Via libera anche alla fabbricazione dei mobili e al commercio all'ingrosso funzionale. I cantieri privati potranno iniziare le procedure per la preparazione degli ambienti di lavoro già dal 27/04/2020, secondo i protocolli inseriti nel testo del decreto stesso.
  • I datori di lavoro privati potranno continuare ad applicare il lavoro agile a ogni rapporto subordinato, sempre tramite la procedura semplificata ed in assenza di accordi individuali. E’ raccomandato, anche per la Pubblica Amministrazione, di promuovere la fruizione di periodi di congedo ordinario e ferie. Per le attività professionali, inoltre, si raccomanda sempre il ricorso allo smart-working ove possibile e l'assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio. Nei casi in cui non si possa rispettare la distanza di un metro, il Decreto stabilisce l'adozione di strumenti di protezione individuale.
  • Nel testo del decreto sono inseriti i protocolli per gli ambienti di lavoro, nei cantieri, nel settore trasporto/logistica, nel trasporto pubblico.

 

A questo link il testo del Decreto

 

A questo link il testo dell'ordinanza

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